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| CONCORSO FILM ITALIANI |
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::: PRIMO PREMIO ARPA PIEMONTE :::
5000 euro offerto da ARPA Piemonte e intitolato a Pierluigi Rampa al miglior film italiano.
Giuria: Letizia Battaglia, fotografa (Italia)
Alberto Grifi, regista (Italia), Rodrigo Rivas, giornalista e ambientalista (Italia).
Al film CARDILLI ADDOLORATI di Romano Montesarchio e Carlo Luglio (Italia 2003).
"Per aver messo l'occhio con empatia su una contraddizione centrale del comportamento umano: l'inquietante rapporto tra vittima e carnefice. I registi hanno il merito di raccontare in modo coinvolgente questa piccola storia napoletana senza alienare la spontaneità dei protagonisti".
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::: SECONDO PREMIO OVER :::
1500 euro offerto da offerto da OVER, Torino.
Al film DETOUR DE SETA di Salvo Cuccia (Italia 2004).
"Per la capacità registica, oggi più che mai necessaria, di riproporre attraverso lo sguardo di un grande maestro, frammenti della nostra storia. Grazie al film, quei dimenticati tornano davanti all'obbiettivo del regista, riacquistano la parola e rilanciano domande che, nonostante le trasformazioni, ancora oggi non trovano risposta".
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::: PREMIO MUSICFEEL :::
Dei compositori Stefano Cretarola e Marco Fedele. Un premio che consiste nell'offrire al vincitore del Concorso Italia di questa edizione di CinemAmbiente la composizione e realizzazione delle musiche originali per il suo prossimo lavoro.
Al film BALAMUC - MACELLO di Leonardo Ferri e Emmanuele Giaccherini (Italia 2004).
"Per averci raccontato la storia di una donna, moderna eroina, che trasforma il suo amore per gli animali in capacità di salvaguardia della vita".
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::: PRIMO LEGAMBIENTE :::
Giuria: Claudia Apostolo
Damiano Di Simine, Carla Pairolero, Marilisa Schellino, Salvatore Venezia
Al film IL CASO ACNA. STORIE DI LOTTE E ORDINARI INQUINAMENTI di Fulvio Montano (Italia 2005).
"Per l’equilibrio narrativo e la lucidità della descrizione attraverso le diverse voci chiamate in causa. Da apprezzare come documento di denuncia per una vicenda nazionale che ha visto contrapposti gli interessi economici del lavoro e quelli della salute e dell’ambiente".
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