|
|
|
 |
|
| |
| CONCORSO DOCUMENTARI |
|
::: PRIMO PREMIO di 5000 euro :::
Offerto della società ASJA.BIZ, al film che meglio rappresenta le tematiche ambientali o
dello sviluppo sostenibile o più in generale del rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
Giuria: Fabrizio Grosoli, distributore (Italia)
Lisandro Nogueira, Festival Internazionale Cinema Ambiente di Goyas (Brasile)
Ulrich Rydzewski, regista (Germania), Soudani.
Al film STAND VAN DE MAAN di Leonard Retel Helmrich (Olanda 2004). "Per la capacità di associare una potenza visiva e narrativa non comuni nel cinema documentario a un soggetto importante e delicato come quello dei conflitti etnico-religiosi nell’Indonesia di oggi.
Il film riprende i migliori procedimenti del Cinema Diretto nel ritratto di una famiglia ripresa nel quotidiano o nel corso di eventi drammatici, ma sempre con uno sguardo sensibile e partecipe alla “giusta” distanza dalle persone e dalle cose".
menzione speciale
Al film CONFLICT TIGER di Sasha Snow (UK 2004).
"Che in modo significativo narra una complessa storia di malessere esistenziale che contrappone lo spazio vitale di uomini e animali. Il film va oltre lo specifico gettando uno sguardo sui problemi generali della civilizzazione nel 21° secolo. La brillante struttura narrativa è supportata da un sapiente uso della telecamera"
|
|
:: PREMIO CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI DI TORINO :::
1500 euro
Giuria: Alberto Miglio (Presidente della CPS Torino), Jada Castagna (Liceo Artistico Cottini), Serena Davi (Istituto Majorana di Grugliasco), Daniele Giacomini (Liceo Scientifico Valsalice), Emanuele Manzone (Liceo Scientifico Alessandro Volta), Giulia Marroccoli (Membro Giunta CSP - Liceo Scientifico Luigi Des Ambrois di Oulx), Roberto Origliasso (I.P.C. Giulio), Elio Padoan (Liceo scientifi co tecnologico I.T.I Avogadro), Valentina Rainò (Liceo Classico D'Azeglio), Alberto Santacroce (Liceo Classico Sacra Famiglia), Rachelle Yunami Kabala Chauzi (Liceo Linguistico Maria Ausiliatrice).
Al film ACAMPAMENTO DE DESMINAGEM di Licinio Azevedo (Mozambico 2005).
"Per la capacità del regista di trasportare in un contesto quotidiano il dramma dei conflitti e i problemi del continente africano, dedicando particolare cura a descrivere le relazioni umane e la vita quotidiana del gruppo di sminatori: è attraverso le loro parole e il racconto del loro passato che vengono affrontati i temi della guerra, dei bambini soldato e del rapporto con la popolazione dei villaggi. Il documentario guadagna in efficacia comunicativa grazie al ricorso alle testimonianze dirette e all’attenzione concentrata sul punto di vista degli sminatori, dei quali lo spettatore è invitato a condividere i pericoli, le difficoltà e le speranze".
|
|
 |
|
|
|
|